♥ ♥ ♥ CITAZIONEQuel giorno.. individuai una piccola bugia nelle tue parole.Dicevi spesso che era "Il mondo che lei amava".. eppure tu non hai mai detto.. di amare quel mondo a tua volta.Io l'avevo capito."Già.. in verità quest'uomo odia il mondo", pensai.Lo potevo capire.A dire la verità, lo ritenevo semplicemente giusto.Chiunque avrebbe provato le stesse cose, dopo che una persona amata gli era stata portata via.Eppure.. neanche una volta hai ritenuto di doverti.. atteggiare a santo e dire che, nonostante tutto, continuavi ad amare il mondo.Rispettavo quella scelta.. ecco perchè io.. giurai a me stesso che sarei diventato un tuo vero amico.Se tu avessi dovuto patire una grande tristezza, io l'avrei patita con te.Se io avessi provato una grande gioia, l'avrei condivisa con te.Se tu avessi imboccato una strada sbagliata, ti avrei rimproverato.Se tu avessi commesso degli errori terribili, ti avrei perdonato.Se il mondo ti avesse disprezzato, io ti avrei protetto.In qualche modo, avrei dato a quell'uomo che aveva perso il suo amore per questo mondo.. ..la forza per tornare ad amare.Sajin Komamura.Mi sento frustrato, sempre al centro dell'attenzioneche la fortuna mi ha datodevo correre più forte e dirlo a qualcuno,alla noia e alla dolce brezzail tempo che cosa mi riserva, un giocoin cui combatto una guerra."Dopo la montagna c'è la valle e poi la collina"La sporcizia si impilaalla fine del viaggio, alla fine dellastrada, mi fermo per riposare le mie gambe,cado e mi abbandono ad un sonno leggero(e vedo) sempre le stessefacce, (e sento) sempre gli stessi discorsi.."Viviamo nella tristezza e cosa penso di poter fare io?" e (tutto)si disperde come fumo di sigaretta, si perdenel vuoto, (così) come la Forza dei nostri giovani.Ma è giusto che ci sia il dolore, lo vedi ora che sei adultoè bene che tu abbia pianto, e che lo abbia superato,hai scoperto la verità, e sei andato avanti lo stesso.Siamo più forti di questa lama, ma siamo davvero migliori?Apro le mie pesanti palpebre, il Mondosta fiorendo, il ventoodora di ciliegio, lo sento fortesulla faccia (e riprendo) il viaggio versoquel giardino fiorito dove voglio viveree mi sento come un uccello nero chesi libra nel cielo, alla ricerca del suo posto(ma) ritornando con i piedi per terra mi accorgoche sono solo una formica nera che caccia.Sono un Pierrot che si nasconde dietro la suamaschera così come una collina oscura il sole.La luce della Luna, mi toglie il respiroe il suono di vetri rotti, riempie il Mondoho paura di provare dolore, di nonavere più sangue nelle venema siamo ancora vivi ed è già abbastanza.Non sento più la terraè tutto così pesantel'arcobaleno svaniscetrascorrono i giornipassano le notticambiano le stagionied ho imparato che bisogna sempre continuare a cercare la Verità.Fino a dove sei disposto ad arrivare per ricominciare la tua vitavivere e amare è uguale asentirsi soli come un bambinonon puoi rinunciare, devi raggiungere il tuo obiettivocerca dov'è il tuo Cuore e rispondi, così capiraidavvero.Aqua Timez - Velonica
Quel giorno.. individuai una piccola bugia nelle tue parole.Dicevi spesso che era "Il mondo che lei amava".. eppure tu non hai mai detto.. di amare quel mondo a tua volta.Io l'avevo capito."Già.. in verità quest'uomo odia il mondo", pensai.Lo potevo capire.A dire la verità, lo ritenevo semplicemente giusto.Chiunque avrebbe provato le stesse cose, dopo che una persona amata gli era stata portata via.Eppure.. neanche una volta hai ritenuto di doverti.. atteggiare a santo e dire che, nonostante tutto, continuavi ad amare il mondo.Rispettavo quella scelta.. ecco perchè io.. giurai a me stesso che sarei diventato un tuo vero amico.Se tu avessi dovuto patire una grande tristezza, io l'avrei patita con te.Se io avessi provato una grande gioia, l'avrei condivisa con te.Se tu avessi imboccato una strada sbagliata, ti avrei rimproverato.Se tu avessi commesso degli errori terribili, ti avrei perdonato.Se il mondo ti avesse disprezzato, io ti avrei protetto.In qualche modo, avrei dato a quell'uomo che aveva perso il suo amore per questo mondo.. ..la forza per tornare ad amare.
Sajin Komamura.
Mi sento frustrato, sempre al centro dell'attenzioneche la fortuna mi ha datodevo correre più forte e dirlo a qualcuno,alla noia e alla dolce brezzail tempo che cosa mi riserva, un giocoin cui combatto una guerra."Dopo la montagna c'è la valle e poi la collina"La sporcizia si impilaalla fine del viaggio, alla fine dellastrada, mi fermo per riposare le mie gambe,cado e mi abbandono ad un sonno leggero(e vedo) sempre le stessefacce, (e sento) sempre gli stessi discorsi.."Viviamo nella tristezza e cosa penso di poter fare io?" e (tutto)si disperde come fumo di sigaretta, si perdenel vuoto, (così) come la Forza dei nostri giovani.Ma è giusto che ci sia il dolore, lo vedi ora che sei adultoè bene che tu abbia pianto, e che lo abbia superato,hai scoperto la verità, e sei andato avanti lo stesso.Siamo più forti di questa lama, ma siamo davvero migliori?Apro le mie pesanti palpebre, il Mondosta fiorendo, il ventoodora di ciliegio, lo sento fortesulla faccia (e riprendo) il viaggio versoquel giardino fiorito dove voglio viveree mi sento come un uccello nero chesi libra nel cielo, alla ricerca del suo posto(ma) ritornando con i piedi per terra mi accorgoche sono solo una formica nera che caccia.Sono un Pierrot che si nasconde dietro la suamaschera così come una collina oscura il sole.La luce della Luna, mi toglie il respiroe il suono di vetri rotti, riempie il Mondoho paura di provare dolore, di nonavere più sangue nelle venema siamo ancora vivi ed è già abbastanza.Non sento più la terraè tutto così pesantel'arcobaleno svaniscetrascorrono i giornipassano le notticambiano le stagionied ho imparato che bisogna sempre continuare a cercare la Verità.Fino a dove sei disposto ad arrivare per ricominciare la tua vitavivere e amare è uguale asentirsi soli come un bambinonon puoi rinunciare, devi raggiungere il tuo obiettivocerca dov'è il tuo Cuore e rispondi, così capiraidavvero.
Aqua Timez - Velonica